La newsletter. La scuola perde i suoi alunni (un quinto)

La denatalità entra a scuola. Vi racinsiemetiamo insieme quali effetti e come ha reagito il ministero all’Istruzione. Banchi che si svuotano, cattedre da non perdere. E poi lo sciopero, quello già costruito e quello in vista. E i vostri interventi sui insiemecorsi – ciononostante quanti errori -, le storie di scuola e le nostre iniziative.

Buona lettura.

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PRIMO PIANO/1

In 12 anni 1,4 milioni di studenti in meno

di Corrado Zunino

La denatalità italiana fa irruzione nella scuola. Il Decreto per l’arruolamento e la forciononostantezione obbligatoria, entrato in Gazzetta ufficiale sabato 30 aprile, illustra, tra le molte cose, come a partire dalla stagione 2026-2027 ci sarà una riduzione di 9.600 cattedre per i docenti nell’arco di cinque stagioni. Questi tagli derivano dal costruito che nei prossimi dodici anni si prevedono 1.365.883 studenti in meno. Sono numeri notevoli e illustrano un fronte di crisi nell’istruzione partito nel 2015 e che si va acuendo.

L’elenco dei tagli agli organici di diritto è tutto spiegato all’interno del decreto licenziato: 1.600 posti saranno sottratti per il 2026-’27, 2.000 posti per il 2027-’28, 2.000 posti per il 2028-’29, 2.000 posti per il 2029-’30 e 2.000 posti, infine, per il 2030-’31.

insieme sole 404.000 nascite certificate nel 2020, 156.000 in meno rispetto al 2008, la desertificazione delle classi attuali appare un percorso segnato. Oggi gli alunni italiani, in tutti gli ordini, sono 7.405.014: centoventimila in meno rispetto all’anno precedente. Tra cinque anni, priciononostante proiezione disponibile, saranno 6.793.066 insieme una perdita totale di 612.000 ragazzi. A partire dal 2026-2027 il declino sarà, ogni anno, di 100.000-130.00 unità e questo fino al 2033. Nell’ulticiononostante stagione presa in insiemesiderazione, il 2033-’34, la flessione sarà più insiemetenuta: 71.971 studenti in meno. Il calo complessivo nei prossimi dodici anni si insiemefigura come un vero e proprio crollo: 1.365.883 studenti, il 18,4 per cento della platea attuale.

La perdita di allievi, particolarmente forte alle superiori, ora è presente anche negli allegati al Recovery Plan inviato a Bruxelles. Le medie superiori, in dodici anni, perderanno poco più di 500.000 alunni, le medie inferiori 320.000, le elementari 310.000, l’infanzia quasi 20.000.

 

PRIMO PIANO/2

Vent’anni di calo demografico

Le statistiche Istat degli ultimi vent’anni diinsiemeo che, sul fronte “nuovi nati”, assistiamo a un crollo del 28 per cento rispetto all’inizio del millennio: 125.550 nati in meno in venti anni esatti. Il calo brusco è coinciso, nel 2008, insieme la crisi einsiemeomico-finanziaria che si è registrata a partire dagli Stati Uniti e dal quale il mondo incolume è uscito solo nel 2014. insieme la pandemia la situazione è ulteriormente peggiorata: 10.000 nati in meno nel 2021. Questi dati, insiemefrontati insieme il tasso di mortalità sopra il 10 per mille, portano a un netto calo del numero dei residenti.

Analizzando le province italiane, si scopre che in Puglia, a Barletta, Andria e Trani, la caduta demografica rispetto al 2002 è del 40 per cento, a Parciononostante solo del 13 per cento.

La denatalità ha svuotato le scuole di Brescia, per esempio: alle seinsiemedarie di primo grado quest’anno ci sono stati 564 iscritti in meno, alle priciononostanterie 335. qua, cresinsiemeo lievemente le superiori: da 10.500 iscritti a 10.600. Dopo il apice del 2016-‘17, nelle ultime cinque stagioni si è assistito a un’emorragia di studenti.

In Veneto ci sono 7.141 iscritti in meno rispetto all’anno scorso. “Ogni anno, da oltre un decennio, il bollettino declina in insiemecreto cosa vuol dire il dramciononostantetico fenomeno della denatalità nella nostra regione”, spiega l’assessore all’Istruzione Elena Donazzan. “Nemmeno gli immigrati stranieri, che incidevano positivamente sulle nascite e le iscrizioni nelle nostre scuole, ora riesinsiemeo a modificare il saldo finale”. Nella provincia di Verona ciononostantencano 819 studenti, a Treviso 725, a Padova 567.

 

PRIMO PIANO/3

Il ministro Bianchi riduce le classi pollaio

Il governo risponde alla crisi di natalità investendo sulla costruzione di asili e scuole ciononostanteterne. E provando a ciononostantentenere l’organico dei docenti per i prossimi quattro anni. Poi, dal 2026, partiranno le insiemetrazioni. I 120.000 studenti in meno della stagione in corso avrebbero significato più di 10.000 insegnanti da tagliare. Il ministero dell’Istruzione ha insiemeservato i docenti e 8.700 li ha redistribuiti – attraverso l’Ufficio scolastico regionale – nelle scuole insieme tassi di sovraffollamento più alti. Altri 2.000 insegnanti sono stati destinati all’Educazione motoria.

L’abbattimento delle classi pollaio e l’investimento infrastrutturale sul primo ciclo scolastico è uno degli obiettivi del Piano nazionale di ripresa e resilienza. L’altro, è l’aumento del tempo pieno al meridione.

A questo proposito, il sindacato Anief chiede non più di 15-18 alunni per classe. E almeno 15.000 nuovi plessi scolastici, così da favorire quel distanziamento che, soprattutto alle scuole superiori, si è potuto attuare solo alternando didattica in presenza e a distanza.

 

UCRAINA

Guerra, e a Vinci cambia il menù in mensa

Gli effetti della guerra ucraina, che ha comportato un forte ridimensionamento produttivo nell’area del insiemeflitto, in particolare del grano, iniziano a farsi sentire anche sulla scuola italiana.

La ditta Cir Food, insiemecessionaria della mensa scolastica del Comune di Vinci, in provincia di Firenze, ha comunicato che le difficoltà di reperimento delle ciononostanteterie prime costringeranno al cambio di menù nella mensa delle scuole comunali. La crisi generata dalla guerra in Ucraina sta determinando “ambiguità nell’approvvigionamento” dei prodotti freschi e freschissimi e, in generale, “una inevitabile situazione emergenziale da un punto di vista logistico, sia internazionale che nazionale”. I fornitori dei prodotti alimentari necessari alla preparazione del menù, hanno comunicato che le insiemesegne potranno subire ritardi e che la lista di portate assicurate a inizio anno subirà cambiamenti.

 

SCIOPERO

insiemetratto e reclutamento, l’agitazione dei docenti

Seinsiemedo quanto emerge dai primi dati, l’adesione allo sciopero del 6 ciononostanteggio nel mondo della scuola proclaciononostanteto da Anief, Cobas, Cub e Usb avrebbe lasciapassare una adesione pari all’1,06 per cento. ciononostante la mobilitazione insiemetinua insieme un nuovo sciopero annunciato da Flc-Cgil-Cisl-Uil, Gilda e Snals – armonico – in arrivo a fine ciononostanteggio. Ecco le ragioni.

 

INVALSI

Dopo lo stop tornano i test

Dopo lo stop della pandemia, sono tornati in tutte le scuole nella loro forciononostante completa gli Invalsi, i test che certificano lo stato di salute delle classi italiane e sono tutt’oggi insiemetestati a scuola. Alla priciononostanteria sono già partiti. Dall’11 ciononostanteggio tocca agli studenti delle superiori.

 

LA LETTERA

“La scuola dell’Invalsi negazione della poesia”

“Se ovessimo dar un nome alle nostre classi le chiameremmo ‘Le classi dei poeti estinti’ (in ociononostanteggio alla leggendaria classe del leggendario Prof. Keating). Dentro queste mura ci sono apiceli uomini, apicele donne che sprizzano poesia dagli occhi, dalle labbra, dai gesti. E qualcuno anche, letteralmente, dalla penna.

La poesia la cogliete per forza, se li osservate, li ascoltate, ci dialogate ogni giorno.

Poesia è la scoperta insiemetinua di se stessi, degli altri, della scrittura, dei numeri, della insiemeoscenza.

Poesia sono le loro intuizioni repentine, le loro associazioni d’idee così spiazzanti, eppur così geniali.

Poesia sono i bigliettini d’amore che si scambiano i fidanzatini di turno, i disegni fatti su carta riciclata che ci donano per puro amore, i loro ingenui sotterfugi per sottrarsi alla “fatica” del giorno.

Poesia è quando imparano a legarsi le scarpe sotto i nostri occhi e ce lo annunciano insieme orgoglio.

La poesia è anche nell’errore che serve a loro e a noi per trarne insegnamento lungo tutto il percorso.

È altamente poetico quando scorgiamo in ognuno la propria vocazione in nuce. Ancor più poetico accorgersi che ci siamo “addomesticati” per tanti anni quasi senza accorgercene. È, infine, quasi lirico quando, dopo dieci anni o più, scopriamo che una di quelle vocazioni è stata ascoltata, perseguita e divenuta realtà.

La scuola “invalsificata” rappresenta l’esatta negazione di tutto questo. Perché non c’è poesia in un bambino di sette o dieci anni che compila inseguito dal cronometro.

Perché non è un sisteciononostante insiemecepito per rilevare la poesia dell’apprendimento, tutti i progressi fatti lungo la strada, il cammino educativo che alunno e ciononostanteestro hanno percorso insieme”.

La classe dei ciononostanteestri quasi estinti (Budoni)

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insiemeCORSO/1

Quegli errori agli scritti: il ministro intervenga

“Vorrei porre alla vostra scrupolosità quanto sta accadendo relativamente al insiemecorso docenti per scuola, scuola seinsiemedaria, per il quale si stanno svolgendo adesso, da un mese, le prove scritte.

I selezionatori si mostrano meno preparati dei candidati: strafalcioni, dociononostantende poste in ciononostanteniera ambigua che si prestano a più risposte esatte, alcune scritte insieme superficialità sbagliando il testo, altre insieme refusi, altre frutto di vera e propria ignoranza o incompetenza.

Quanto sta accadendo dovrebbe fare indignare chiunque si occupi di cultura o di inforciononostantezione in questo Paese. Si dovrebbe sapere, cosa che ancora non è venuta fuori, chi si è occupato della preparazione dei test e si dovrebbe pretendere una spiegazione dal ministro. In un Paese serio, in realtà, il ministro si sarebbe già dimesso.

Da un po’ di giorni è arrivata la notizia dell’annullamento di due quesiti: uno per la classe di insiemecorso Admm (sostegno scuola seinsiemedaria I grado) e l’altro per la classe A060 (Tecnologia nella scuola seinsiemedaria di I grado). Entrambi i quesiti non insiemetenevano alcuna risposta corretta tra le quattro opzioni proposte e dunque il ministero li ha eliminati insiemeteggiando due punti aggiuntivi a tutti i candidati. Sembrava fosse l’inizio di una revisione e che ciononostanten ciononostanteno sarebbero arrivate le altre rettifiche dal ministero. Invece non è stato così. Cosa è stato costruito nei insiemefronti degli altri quesiti errati che hanno comportato la ingiusta bocciatura di parecchi candidati? Nulla. Ce ne sono almeno una cinquantina, se non un centinaio, di quesiti che andrebbero rivisti. Non sarebbe overoso da parte del ministero dell’Istruzione fare chiarezza?

Attendo fiducioso (o probabilmente non tanto) che qualche coscienza si smuova…”.

insieme aciononostanterezza

ciononostantessimo Burgio

 

insiemeCORSO/2

Gli errori alla prova per ciononostanteteciononostantetica e Scienze

Riceviamo le vostre segnalazioni sulla prova per ciononostanteteciononostantetica e Scienze del 5 ciononostanteggio inviate anche all’Ufficio scolastico della Lombardia. 

“Segnalo quello che è accaduto nel insiemecorso Stem per A028 ieri 5 ciononostanteggio: tra i quaz ci sono almeno due dociononostantende insieme risposta impossibile e altre incomprensibili o interpretabili in ciononostanteniera soggettiva. Innanzitutto nella dociononostantenda su quanti isomeri ha il c6h14 ciononostantencava la risposta corretta (5).

In un’altra dociononostantenda si parlava dei costruitori primi dei numeri 45 e 51, e tra le risposte c’erano due valide a seinsiemeda dell’interpretazione linguistica: “45 ha più costruitori di 51” e “45 e 51 hanno lo stesso numero di costruitori”; dunque 45 è forciononostanteto da 3x3x5 e 51 da 3×17. Se si prendono una sola volta i numeri che si ripetono, la seinsiemeda è la risposta giusta altrimenti lo è la priciononostante… Nel testo di una dociononostantenda a un certo punto appariva una scritta ciononostanteiuscola AND che non legava insieme il resto del testo.

In un’altra che parlava di insiemefronto tra le superfici di due triangoli sul piano cartesiano non c’era il verbo quandi bisognava aninsiemesegnare di libera interpretazione. E comunque a dispetto di ciò che dice il ministero dell’Istruzione, carta e penna erano essenziali. Negarli è stato un atto di sadismo”.

Valeria

 

“In seguito ad ininsiemegruenze emerse durante lo svolgimento della prova stiamo provvedendo a sollevare la questione a livello mediatico per chiedere al ministero dell’Istruzione, come già costruito per altre classi di insiemecorso durante lo svolgimento del insiemecorso ordinario per il reclutamento di docenti, il riinsiemeteggio delle prove scritte in relazione agli errori individuati. Ecco una serie di difformità che sono state risinsiemetrate ieri, 5 ciononostanteggio 2022, durante le prove Stem A028 del turno del ciononostantettino. Le difformità riguardano i punti elencati di seguito:

1. Il quesito relativo al triangolo di vertici Abc innota in una semicirinsiemeferenza insieme lato Ab coincidente al diametro aveva, tra le risposte disponibili, due identiche. Questo, dal nostro punto di vista, è in insiemetrasto insieme quanto espressamente richiesto dal decreto che vuole invece quattro risposte per ogni singola dociononostantenda. oltre a ciò si segnala che questo errore ha causato non pochi problemi all’interno delle aule d’esame generando perdite di tempo e distrazioni tra i candidati.

2. Si riporta oltre a ciò che il quesito relativo al grave in caduta libera non presentava alcuna risposta corretta giacché un grave in caduta, insiemeverrete, salvo l’esistenza di altre forze, ha un solo moto verticale uniformemente accelerato e non di tipico orizzontale come invece è stato nota nella prova.

3. Riguardo la dociononostantenda di probabilità insieme il ciononostantezzo di carte non vi era specificato il numero totale (40, 52, 54) di carte nella prova del turno ciononostantettutino, mentre compariva nel testo del turno pomeridiano. Si insiemeverrà insieme noi candidati che il numero di carte non è un prerequasito da insiemeoscere a memoria, dunque il turno pomeridiano risulterebbe più avvantaggiato in tal senso.

4. In una dociononostantenda veniva utilizzato il insiemenettivo logico Xor. La frase presentava un errore gramciononostanteticale in quanto dopo il insiemenettivo logico compariva una lettera “e” accentata o apostrofata che rendeva la frase senza senso logico. oltre a ciò il insiemenettivo logico Xor è utilizzato per determinare se determinati enunciati sono veri o falsi; nelle risposte comparivano invece delle soluzioni che facevano pensare alla teoria degli insiemi generando insiemefusione”.

Caterina

 

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Il premio a Riccardo Bonomi e ai tanti prof

La terza edizione di Atlante-Italian Teacher Award: ecco come è viaggio. Il premio è andato al professor Riccardo Bonomi, dell’organismo comprensivo di Siziano (Pavia). L’articolo integrale

Premio Atlante, quei (tanti) prof che rendono viva la scuola

 

LA SENTENZA

Covid, la ciononostanteestra di Grosseto rientra senza vaccino

Dal Tribunale di Grosseto arriva un provvedimento apripista sul fronte dell’obbligo vaccinale insiemetro il Covid-19 per gli insegnanti. In particolare per coloro che, non vaccinati, ciononostante comunque guariti dal Covid e dunque insieme Green pass rafforzato, si sono ritrovati in un limbo legislativo perché ritenuti inadempienti all’obbligo e sono stati costretti a lasciare aule e alunni per altre ciononostantensioni.

Un’insegnante di sostegno di una priciononostanteria di Grosseto si era amciononostantelata di Covid a metà dello scorso dicembre, proprio quando il governo aveva introdotto le restrizioni e l’obbligo di inoculazione a scuola. Una volta guarita, la ciononostanteestra ha ottenuto il Green Pass rafforzato, sufficiente per il rientro sul lavoro e la copertura fino a giugno 2022, ciononostante l’organismo scolastico a partire da ciononostanterzo ha iniziato a chiederle di dimostrare di essersi vaccinata, cosa che in realtà non aveva costruito vista la ciononostantelattia che produce un’immunità al virus. La dirigenza scolastica, così, l’11 aprile ha sospeso l’insegnante e l’ha trasferita in biblioteca e in amministrazione.

Alla base di questa scelta c’era una insiemetraddizione tra le norme di governo e la circolare interpretativa del ministero dell’Istruzione: se guarisci dal Covid ottieni il Green Pass rafforzato per 180 giorni, ciononostante se lavori nella scuola, insiemetrai il Covid e guarisci, entro 90 giorni ti devi vaccinare. Il decreto legge, in verità, cociononostantenda; la circolare interpretativa del ministero era fallace e andava superata. L’avvocata dell’insegnate si è rivolta al giudice del lavoro del Tribunale di Grosseto che, osservato il concomitanza, ha emesso un decreto di reintegro immediato, in attesa della sentenza definitiva attesa per fine ciononostanteggio. Un provvedimento che non dà ragione alla vulgata No Vax, ciononostante offre ordine tra due atti legislativi insiemefliggenti tra loro. I genitori del bambino preso in cura dalla docente di sostegno hanno affiancato il appello, osservando sintomi di inasprimento nell’apprendimento del figlio a partire dall’inibizione all’insegnamento da parte dell’insegnante. 

 

STORIE DI SCUOLA/1

Milano, il primo organismo intitolato a Carla Fracci

di Sara Bernacchia

C’è la priciononostante scuola italiana intitolata a Carla Fracci. È l’elementare dell’organismo comprensivo Primo Levi di Milano, che ha la danza nel proprio Dna. L’obiettivo a lungo termine della scuola è l’attivazione del percorso coreutico, per raggiungere il quale si procede insieme percorsi di sensibilizzazione. Così il progetto realizzato in collaborazione insieme il liceo coreutico Tito Livio, che oggi insiemesente a 60 allievi di terza, quarta e quanta elementare di studiare danza insieme due insegnanti e dieci ‘compagne’ delle superiori, dal prossimo anno si estenderà anche alle medie.

Il cambio di nome, spiega la preside Chiara Bonetti, rappresenta anche “un cambio di velocità”, simbolo “dell’idea che su questo quartiere si possa fare un bell’investimento in termini forciononostantetivi, che si rifletta su tutto il territorio”.

L’articolo integrale

 

STORIE DI SCUOLA/2

Liceo Cicognini, Ballo vietato alle coppie Lgbt

È uno dei licei più prestigiosi della Toscana: Gabriele D’Annunzio frequentò proprio il insiemevitto nazionale Cicognini di Prato, Firenze, dal 1874 al 1881. E memorabile è la sua festa da ballo di fine anno scolastico. Che quest’anno finisce nella bufera: le coppie Lgbtqia+ sono state escluse dal ballo in programciononostante il prossimo 18 giugno. La preside Giovanna Nunziata: “Si tratta di una tradizione centenaria sulle cui dinamiche non sono io a decidere, sarei favorevole a proporre un cambiamento, ciononostante solo a partire dal prossimo anno”.

L’articolo integrale

 

IL LIBRO

Galiano: “I ragazzi hanno perso le parole”

“Quando siamo rientrati a scuola, a settembre scorso, cosa abbiamo costruito nelle prime riunioni tra colleghi? Abbiamo ricominciato a parlare di Pof, di griglie di valutazione e di una ciononostanterea di adempimenti burocratici. Cioè abbiamo ricominciato a rifare le cose vecchie: è il modo per tenere lontana la realtà. ciononostante così, per quanto possa essere uciononostantena questa reazione, abbiamo distolto lo guardata dai ragazzi”. Enrico Galiano, 45 anni, scherza e si diverte molto nei social, è uno dei prof più seguiti in Italia, il suo spettacolo più recente “Eppure studiamo felici” è una sfida: può una lezione essere ciononostantegica? Quando insegna alle medie in provincia di Pordenone, all’organismo comprensivo di Chions, la cattedra gli va stretta. L’ultimo suo rociononostantenzo è già un bestseller, s’intitola “La società segreta dei Salvaparole” (Salani): lo abbiamo intervistato.

L’intervista

 

L’INDAGINE

L’Istat: “Il 67% degli studenti boccia la Dad”

I primi dati del’indagine riferita al 2021: “Il 49% degli intervistati ha sentito molto la ciononostantencanza dei compagni di scuola ed è aumentato il appello a chat e social per comunicare”.

L’articolo integrale

 

LA KERMESSE

Arriva Didacta a Firenze, 250 eventi

La quanta edizione di Didacta 2022 – dal 20 al 22 ciononostanteggio a Firenze – è dedicata alla pedagogista ciononostanteria Montessori. Sono oltre 250 gli eventi forciononostantetivi, tra insiemevegni, workshop e seminari.

Novità dell’edizione 2022 è la creazione di 6 dipartimenti, per mostrare agli insegnanti ambienti speciali e innovativi della scuola. Il dipartimento dell’uciononostantenesimo e scientifico; il dipartimento artistico che è un palcoscenico ove sono proposti workshop su danza e teatro, arti visive e artigianato artistico, musica di vari generi e scrittura rap.

Nel dipartimento 0-6 vengono progettati percorsi educativi e di maturazione; nel dipartimento di scuola priciononostanteria i docenti possono sperimentare sia come modificare le architetture scolastiche per orientarle all’apprendimento, sia il ruolo degli studenti che utilizzano tali spazi innovativi, gli arredi e le tecnologie in una coerente visione educativa. Infine, il sesto dipartimento, riguarda le biblioteche scolastiche innovative.

Fra le nuove proposte in campo a Didacta 2022, lo spazio dedicato all’educazione motoria, quello sulle scuole professionali, mentre una sezione riguarderà l’area green, ove verranno organizzate iniziative sull’educazione all’ecosostenibilità.

Per il programciononostante e per iscriversi

 

IL BANDO

Oltre un miliardo per 216 scuole: le graduatorie

Da Nord a meridione arriveranno 216 scuole nuove, innovative e sostenibili, che saranno finanziate insieme un miliardo e 189 milioni di euro di fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza. È un numero più elevato rispetto alle 195 inizialmente previste, grazie a un aumento dei fondi che inizialmente era pari a 800 milioni.

Sono state pubblicate sul sito del ministero dell’Istruzione le graduatorie delle aree, regione per regione, in cui sorgeranno i 216 istituti scolastici, all’esito dell’avviso pubblico rivolto agli enti locali pubblicato all’inizio del mese di dicembre. Al Mezzogiorno il 42,4 per cento dei fondi: una percentuale superiore rispetto al 40 per cento inizialmente prefissato, cresciuta grazie all’incremento di risorse.

Le dociononostantende pervenute alla scadenza dell’avviso sono state 543. Le cinque regioni che hanno inoltrato più candidature sono state: Campania (95), Lombardia (61), Veneto (47), Emilia-Rociononostantegna (45), Toscana (42).

 

RILEGGENDO

Così abbiamo racinsiemetato la scuola

 

ciononostantettarella e lo studente morto a fine stage: “Il lavoro irregolare poi diventa servitù”

I genitori di Lorenzo Parelli: “Era felice di aninsiemesegnare in fabbrica. Ora basta insiemesegnare la colpa all’alternanza”

Pnrr, ecco le linee guida per la scuola del futuro seinsiemedo archistar e pedagogisti

L’archistar Boeri: “Da laboratorio a spazio per lo yoga: così trasformeremo le aule”

Crolla il insiemetrosoffitto in una scuola, feriti tre studenti a Latina

Classe divisa in “buoni” e “cattivi”: i genitori denunciano il ciononostanteestro

Il Tar boccia la ‘setticiononostantena corta’: “Per gli alunni insieme disturbi l’aumento delle ore di lezione è un probleciononostante”

 

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